Putin e la guerra, lo Zar attacca l'Occidente: "Le sanzioni un pericolo per il mondo intero"
Vladimir Putin interviene al forum economico di Vladivostok e torna ad attaccare frontalmente le sanzioni occidentali. "Una scelta miope" e "un pericolo per il mondo intero" tuona lo Zar sottolineando che la Russia sta cercando nuovi partner economici e geopolitici. "È impossibile isolarci" ha avvertito Putin. "Nessuno ci riuscirà, avremo altre possibilità di entrare nei mercati iraniani, o del Medio Oriente". Poi l'affondo contro gli Stati Uniti di Joe Biden: "Gli Usa non si fermano di fronte a nulla per raggiungere i loro obiettivi. Vediamo già alcune produzioni fermarsi, in Europa, a causa della rottura con Mosca. L’Occidente ha messo in discussione alcuni dei fondamentali del sistema economico globale, e la fiducia nel dollaro, nell’euro, nella sterlina ne è uscita indebolita. La Russia ha tagliato l’utilizzo di queste monete; Gazprom e la Cina hanno iniziato a strutturare i propri contratti sul gas con pagamenti in yuan".
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Non sono mancate nemmeno le minacce sul grano: "Dovremo cambiare le rotte del grano, abbiamo fatto di tutto per assicurare la possibilità di garantire l’export dall’Ucraina. Ma quel grano non è andato ai Paesi poveri, bensì in Europa". Lo Zar ha ribadito anche la posizione di Mosca sul conflitto in Ucraina: per il mondo è una guerra, per la Russia un'operazione militare speciale". La Russia non sarebbe responsabile dell'inizio della crisi anzi: "Stiamo cercando - ha spiegato Putin - di mettere fine a quella avviata nel 2014, con l’invasione della Crimea" perché "le nostre operazioni puntano ad aiutare la popolazione del Donbass".
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