L’esercito ucraino ha inflitto perdite significative alle truppe russe in direzione di Kramatorsk. A renderlo noto è lo Stato Maggiore Generale delle Forze Armate ucraine sulla sua pagina Facebook. «Nella direzione di Kramatorsk, il nemico ha sparato contro le infrastrutture civili nelle aree di Siversk e Hryhorivka - si legge nel post di Fb riportato da Unian -. I soldati ucraini hanno inflitto perdite significative al nemico durante il suo tentativo di offensiva nelle aree degli insediamenti di Verkhnokamianske, Belogorivka e Hryhorivka. Gli occupanti si sono ritirati».
Intanto il governatore di Luhansk, Serhiy Haidai, ha negato che i russi abbiano completamente conquistato la provincia. «Pesanti combattimenti sono continuati nei villaggi intorno a Lysychansk, la città da cui i soldati ucraini si sono ritirati e che le truppe russe hanno preso domenica», ha detto, «i russi hanno pagato un prezzo alto, ma la regione di Luhansk non è stata completamente conquistata dall’esercito russo». Haidai ha poi accusato le forze russe di aver fatto terra bruciata, «bruciando e distruggendo tutto ciò che trovavano sulla loro strada».
Guerra Russia-Ucraina: Rampini su Erdogan: è un dittatore ma abbiamo bisogno di luiIl governatore Pavlo Kyrylenko, numero uno di Donetsk, l’ultima provincia orientale dell’Ucraina rimasta in parte sotto il controllo di Kiev, ha esortato i suoi oltre 350mila residenti a fuggire mentre la Russia intensifica l’offensiva. Il governatore politico reputa necessario evacuare le persone fuori dalla provincia in modo da salvare vite umane e consentire all’esercito ucraino di difendere meglio le città dall’avanzata russa. «Il destino dell’intero Paese sarà deciso dalla regione di Donetsk», ha detto Kyrylenko ai giornalisti a Kramatrosk, il centro amministrativo della provincia e sede del quartier generale regionale dell’esercito ucraino. «Una volta che ci saranno meno persone, saremo in grado di concentrarci di più sul nemico» ha esortato il governatore.
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