Guerra in Ucraina, Vittorio Emanuele Parsi svela i punti deboli della Russia
Il professor Vittorio Emanuele Parsi rivela i punti deboli della Russia. L'operazione militare di Putin non sta andando esattamente come previsto. Secondo il docente dell'Università Cattolica, le ragioni sono da ricercare nella mancanza di personale militare e di materiali sofisticati.
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"Da qualche settimana i russi stanno ridispiegando le proprie forze per riuscire a concentrarle sulle due aree su cui stanno lavorando, il fronte orientale e quello meridionale - ha detto il prof. Vittorio Emanuele Parsi dell'Università Cattolica nel corso della trasmissione Tagad- Sappiamo che i russi sono a corto di personale militare perché le cose non stanno andando minimamente nel senso che avevano previsto. Le fonti di intelligence inglesi ci dicono che sono anche a corto di materiali sofisticati che hanno componentistica prodotta in occidente. Quando è partito il conflitto, la primavera anticipata avrebbe messo in difficoltà i russi. Adesso l'arrivo dell'estate solidifica il terreno e può dare un vantaggio. Da un punto di vista politico i russi cercano sempre di creare una spaccatura tra i governi occientali e gli Stati Uniti ma soprattutto una crepa tra le opinioni pubbliche e i governi. C'è chi sostiene che la resistenza ucraina alimenta la guerra e quindi il rifornimento di armi alimenta la guerra. Sarebbe come dire che i vaccini e il Covid sono la stessa cosa. Il vaccino contrasta l'infezione ma questo non vuol dire che non possa avere controindicazioni
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