Fuori dal coro, parla Gianandrea Gaiani: “Chiunque auspichi un cambio di regime in Russia è un folle"
Che cosa è la vittoria finale? La liberazione dell’Ucraina? La caduta di Vladimir Putin in Russia? L’indebolimento di Putin? Le considerazioni di Mario Giordano, conduttore di Fuori dal coro su Rete4, sono rivolte a Gianandrea Gaiani, direttore di Analisi Difesa ed ex consigliere per le politiche di sicurezza del ministro dell’Interno, nel corso dell’edizione del 26 aprile: “Siamo entrati in una guerra senza sapere quando la vinciamo. Però credo che ci siano alcuni aspetti da tenere in considerazione. Il primo è che chiunque auspichi un cambio di regime a Mosca è un folle, pensare che il paese più grande del mondo, con 6000 testate nucleari, di cui 1500 di pronto impiego e il resto in riserva, possa sprofondare in un’anarchia temporanea solo per qualche mese è un incubo peggiore della guerra in Ucraina. È - conclude Gaiani - una follia solo pensarlo”.
"Chiunque auspichi un cambio di regime a Mosca è un folle"
— Fuori dal coro (@fuoridalcorotv) April 26, 2022
Gianandrea Gaiani a #Fuoridalcoro pic.twitter.com/XX5cbABZ4J
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