"Vai, stupra le donne ucraine ma non dirmi niente. Però non ti dimenticare le protezioni". Sono queste le frasi intercettate dai servizi segreti ucraini e che sarebbero state pronunciate al telefono da un militare russo impegnato nell'"operazione speciale" in Ucraina e da sua moglie. I due si chiamano Roman e Olga e sono stati successivamente raggiunti al telefono. Hanno confermato la loro identità ma non la veridicità della telefonata intercettata.
Non è ancora chiaro se si sia trattato solo di uno scherzo di pessimo gusto. Ma una cosa è certa. Secondo il rapporto di "Human Rights Watch" pubblicato lo scorso 3 aprile, i soldati di Mosca stanno perpetrando tremendi crimini sessuali sulle donne ucraine. Anche davanti alle loro famiglie.
