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Russi in difficoltà in Ucraina, il Pentagono svela i piani di Putin

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L’invasione russa dell’Ucraina non sembra procedere: modesti i progressi al Sud, dove Mariupol resiste nonostante le forti pressioni militari, mentre a Nord ed Est le forze di Mosca non avanzano. L’Alto Commissariato Onu per i rifugiati ha riferito che sono 3.528.346 gli ucraini che hanno lasciato il Paese; di questi, oltre 2 milioni hanno varcato la frontiera con la Polonia. Sono 117 i bambini uccisi dall’inizio della guerra, secondo le stime del Parlamento di Kiev che parla di altri 155 bimbi feriti. Per la Verkhovna Rada, il numero maggiore di vittime si concentra nella capitale, Kiev, nella città nord-orientale di Kharkiv e in quella settentrionale di Chernihiv. Per le Nazioni Unite, finora, sono almeno 925 i civili uccisi, tra cui 75 bambini, ma il numero reale è probabilmente maggiore. Kiev ha inoltre accusato le forze russe di aver portato illegalmente in Russia 2.389 bambini delle regioni di Donetsk e Luhansk«. Intanto, secondo l’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, oltre 600 persone, di cui più di 130 bambini, sono state evacuate da Mariupol durante le ultime 24 ore.

 

 

 

 

EST Si sono registrati pochi movimenti intorno alla città di Kharkiv, quasi completamente circondata, e quella di Sumy. Secondo l’ombudswoman ucraina, Lyudmyla Denisova, cinque persone sono state uccise e una ventina sono rimaste ferite in raid aerei russi ad Avdiivka, nella regione di Donetsk. KIEV E NORD: Le forze russe hanno rafforzato le loro posizioni intorno alla capitale che non è stata ancora completamente circondata. Secondo le autorità ucraine, i militari di Mosca per la prima volta hanno piazzato mine intorno alle loro linee. Intanto nella città assediata di Chernihiv, i russi sono stati accusati di bombardare le aree civili. SUD Continua l’assedio di Mariupol, città portuale cruciale per assicurare a Mosca il controllo del Mare di Azov e la continuità territoriale tra le zone controllate in Donbass e la Crimea. Centinaia di migliaia di abitanti restano bloccati sotto le bombe senza acqua e riscaldamento mentre il cibo comincia a scarseggiare. Come ha riferito l’intelligence britannica, nel suo aggiornamento quotidiano, le forze ucraine continuano a respingere i tentativi russi di conquistarla. L’avanzata dei russi punta a Ovest lungo le coste del Mar Nero verso Odessa ma finora non sono riusciti a circondare la città di Mykolayiv che si trova nel mezzo. È stata registrata attività navale russa nel Mar Nero al largo di Odessa ma secondo il Pentagono questo non significa che un assalto con mezzi anfibi sia imminente. OVEST E CENTRO Dopo i bombardamenti della scorsa settimana, non sono state registrate importanti azioni militari nell’area di Dnipro. La regione, con il suo epicentro Leopoli, resta lontana dall’offensiva di terra anche se è stata colpita da raid aerei. Mosca ha annunciato nei giorni scorsi di aver usato missili balistici ipersonici Kinzhal nella regione di Ivano-Frankivsk.

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