Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Liegi, uccide due poliziotti e un passante al grido "Allah akbar". Era uscito ieri dal carcere

Davide Di Santo
  • a
  • a
  • a

Il terrore torna a colpire il cuore dell'Europa. Due poliziotti sono morti durante una sparatoria a Liegi per mano di un killer che è stato a sua volta "neutralizzato". Oltre ai due poliziotti è stato ucciso anche un passante. L'assalitore durante la fuga aveva anche preso in ostaggio una donna e prima dell'attacco avrebbe gridato "Allah akbar". L'uomo ha prima colpito i due agenti con un coltello per poi impadronirsi della loro armi d'ordinanza e ucciderli. Lo ha detto il portavoce della procura Philippe Dulieu in una conferenza stampa. I due poliziotti, che non sono stati identificati, sono stati prima "aggrediti da dietro" e hanno ricevuto "multiple coltellate" ha detto Dulieu. L'assalitore "si è poi impadronito delle loro armi di servizio" che ha usato per ucciderli. Un uomo di 22 anni, a bordo di un'auto parcheggiata nei pressi, è stato poi ucciso dall'assalitore. In un secondo tempo, dopo una breve presa d'ostaggi, "vari" altri agenti sono stati "feriti alle gambe" dall'uomo, che è stato poi abbattuto dalla polizia, ha detto Dulieu. Sull'episodio indaga la procura federale, competente tra l'altro per i reati di terrorismo. Eric Van Der Sypt, portavoce della procura, ha detto all'AFP che esistono "elementi che indicano che si tratta di un atto di terrorismo". I media belgi scrivono che l'uomo era uscito ieri di prigione e che era noto per reati comuni. Gli inquirenti non confermano le indiscrezioni pubblicate da alcune testate secondo cui avrebbe urlato Allah u Akbar. Sulla sparatoria di Liegi indaga la procura federale che ha classificato il dossier come 'terrorismo'. Per la tv belga Rtbf, l'autore sarebbe Benjamin Herman, nato nel 1982, un passato da criminale comune entrato e uscito varie volte di prigione. L'ultima ieri, per un congedo. Violento e solitario, non è conosciuto per radicalismo ma la polizia indaga ora se possa essersi radicalizzato in prigione. Stamane l'uomo era armato di un coltello, e quando è stato fermato per un controllo si è impossessato dell'arma di un poliziotto con la quale ha fatto fuoco. 

Dai blog