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«Quando si parte da qui bisogna farsi il segno della croce»

GENOVA «Ogni volta che si parte da Genova è sempre... Bisogna farsi il segno della croce». Sono le 21,04 del 7 maggio 2013, due ore prima del tragico incidente avvenuto nel porto di Genova costato...

GENOVA «Ogni volta che si parte da Genova è sempre... Bisogna farsi il segno della croce». Sono le 21,04 del 7 maggio 2013, due ore prima del tragico incidente avvenuto nel porto di Genova costato la vita a nove persone. A pronunciare questa frase è il comandante della Jolly Nero, la nave che ha urtato con la poppa la torre piloti del porto di Genova, abbattendola. Sette minuti prima la prova di accensione del motore della nave era andato fallito. Si rivolge al primo ufficiale Lorenzo Repetto e aggiunge: «C’è da mettersi le mani nei capelli». Lo stralcio di conversazione viene registrato dal Voyage data recorder, il sistema di registrazione della scatola nera della nave. Tutte le conversazioni di plancia, dalle 20,57 alle 23 passate, dopo il tragico incidente, sono riportate nell'ordinanza interdittiva emessa su richiesta della procura dal gip Ferdinando Baldini, che ieri ha respinto la richiesta di incidcente probatorio. Dalle conversazioni emergono comportamenti colposi, presunti errori, omissioni, leggerezze, menzogne e ritardi.

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