Risultato oltre le aspettative
Graziealle performance in Italia ma anche in Russia, in America Latina e nelle rinnovabili di Egp, il gruppo elettrico ha chiuso i primi sei mesi del 2011 con un risultato netto superiore alle aspettative degli analisti, pari a 2,55 miliardi di euro, con un incremento del 5,2%, e con ricavi in aumento del 10,3% a 38,4 miliardi di euro. Tiene anche l'ebitda, che sale a 8,9 miliardi (+0,6%). Tutti risultati che permettono, secondo l'amministratore delegato del gruppo, Fulvio Conti di mantenere gli impegni e confermare i target per fine anno, indicati anche in un utile ordinario netto di circa 4,5 miliardi (nel semestre è stato pari a 2,3 miliardi, in calo del 4,9%) e un ebitda di 17,4 miliardi, sostanzialmente in linea con il 2010. La crescita in Russia, lo sviluppo di Enel Green Power e i buoni risultati delle attività di distribuzione e vendita sul mercato libero in Italia, ha spiegato l'amministratore delegato, «ci hanno consentito di realizzare un semestre positivo. Le azioni volte a migliorare costantemente l'efficienza operativa, l'entrata in esercizio di nuova capacità di generazione nelle rinnovabili, in Russia e in Spagna e la costante attenzione all'ottimizzazione della gestione finanziaria ci consentono di confermare tutti gli obiettivi economico-finanziari già indicati al mercato per il 2011», assicura Conti. Su ricavi e utile netto hanno peraltro influito positivamente anche le cessioni operate nel semestre: quelle della rete di distribuzione gas e di alta tensione in Spagna e quella relativa al 51% di Idro Dolomiti a Dolomiti Energia. Positive sono le aspettative anche per la seconda metà dell'anno, quando il gruppo potrà trarre vantaggio dall'entrata in funzione di nuova capacità di generazione in Russia e nella penisola iberica e dalle sinergie con Endesa. Più pesante nel semestre solo il debito: l'indebitamento finanziario netto al 30 giugno è salito a 46,1 miliardi di euro dai 44,9 miliardi del 31 dicembre 2010.
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