Martedì nero per le Borse mondiali
Solo in Europa, l'ondata di vendite ha bruciato 205 miliardi di euro. Che la giornata non fosse delle migliori si era capito già nella mattinata in Asia, dove hanno sofferto soprattutto i titoli dei grandi esportatori automobilistici da Toyota (-1,4%) a Honda (-5%). Difficoltà anche per i grandi dell'elettronica Sony (-3%) e Nintendo (-2,2%), produttori di beni di larghissima diffusione Oltreoceano. Subito sotto pressione anche in Europa auto e meccanica. La Borsa milanese è stata penalizzata dall'andamento delle Borse Usa. Il Mibtel ha lasciato sul campo il 2,31% a 27.551 punti a punti e lo S&P/Mib il 2,3% a 36.682 punti, tra scambi in ripresa per 5,4 miliardi di euro di controvalore, quasi ai livelli della media registrata nel 2007.
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