Multimediale
Il Gruppo Marra communications si trasforma in una media company
Un mondo quantomai rischioso oggi. In futuro confidiamo di realizzare fiction in forme nuove. E questa attività sarà un altro ramo del nostro albero multimediale». Lo ha dichiarato il Cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra, presidente e azionista del Gruppo Adnkronos, in un'intervista apparsa ieri su diversi quotidiani. «L'incontro con il regista Renzo Martinelli è stato del tutto casuale - ha spiegato Marra - ma non è stata casuale l'intesa che ci ha condotti ad associarsi. Da tempo pensavo di infoltire l'albero del Gruppo Adnkronos. Renzo Martinelli, affermato regista di film di approfondimento su eventi di storia e di cronaca, era l'uomo giusto per i nostri obiettivi. Cito a memoria alcuni dei suoi film: «Il mercante di Pietre», «Porzius», «Vajont-la diga del disonore» «Piazza delle cinque lune», Sarahasara», «La bambina dalle mani sporche». «In un incontro con il direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà - ha sottolineato il presidente della Gmc - abbiamo esaminato l'idea di una coproduzione sulla storia di Hina, la giovane pachistana uccisa dal padre a Sarezzo, nel Bresciano. La sua vicenda di Hina ha commosso l'opinione pubblica e sollevato una serie di questioni, delicate e complesse, sui problemi dell'integrazione nei paesi occidentali dei giovani e, soprattutto, delle donne che provengono da paesi di cultura, tradizioni e religioni diverse: Medio ed Estremo Oriente, Africa maghrebina, Europa orientale. E dunque fiction come quella su Hina possono contribuire a non seppellire nell'oblio drammi sui quali riflettere».
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo