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Addio a Finmeccanica 2. Ora si punta sul nucleare

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Guarguaglini riorganizza le attività civili. Ansaldo Signal e Trasporti in Borsa entro aprile 2006

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A tornare a investire per primi in una nuova azienda del settore dopo l'uscita del Paese dall'energia atomica è il gruppo Finmeccanica. Con una mossa a sorpresa, il presidente della holding Pierfrancesco Guarguaglini ha annunciato la nascita di Ansaldo Nucleare, società che sarà controllata da Ansaldo Energia. Il progetto ha il sostegno del governo, visto che l'annuncio è arrivato alla presenza del ministro per le Attività Produttive, Claudio Scajola, durante l'inaugurazione della nuova sede di varie società del gruppo Finmeccanica nel centro direzionale della Fiumara, a Genova. Ansaldo Nucleare avvierà accordi e connessioni con aziende europee, a partire dai produttori francesi, per partecipare alla costruzione nei Paesi della Ue delle centrali di nuova generazione. «Dobbiamo entrare nel nucleare - ha spiegato il ministro Scajola - per riacquisire le competenze che abbiamo perduto negli ultimi anni. Gli accordi con la Francia per portare capitale italiano nelle produzioni di quel Paese serviranno a questo scopo». Guarguaglini ha specificato che Ansaldo Nucleare sarà operativa da novembre, avrà circa 150 dipendenti iniziali e la sede nazionale a Genova. Ma dal capoluogo ligure ieri è partita una nuova fase per l'ex società delle partecipazioni statali: il deconsolidamento di Finmeccanica due, e cioè il conglomerato delle attività fuori dal core business del gruppo, aerospazio e difesa. Guarguaglini ha infatti annunciato l'intenzione di valorizzare le società del comparto civile del gruppo con il rafforzamento di Elsag, un nuovo accordo tra Ansaldo Energia e Siemens e la prossima quotazione in Borsa di Ansaldo Signal e Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari. Ansaldo Energia, ha detto Guarguaglini, stima 800 milioni di ricavi nel 2005, 1.100 milioni nel 2008 e 1.200 milioni nel 2012. Le previsioni indicano la progressiva diminuzione delle quote derivanti da manifattura e impianti e l'aumento dei ricavi nel comparto service e nel nucleare, che nel 2012 peseranno rispettivamente per il 38% e per il 9%. Il rilancio del civile di Finmeccanica passa anche attraverso il ri-orientamento strategico di Elsag, con l'acquisizione di Datamat (tra i leader nell'information technology) e Selex Communications, azienda specializzata in sistemi di comunicazione mobile destinati a usi professionali, militari e civili.

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