Positive le Piazze europee e tecnologici alla riscossa
Il buon flusso di acquisti sul comparto (Stoxx +0,9%), che ha coinvolto inoltre Nokia (+1,4%), ha così bilanciato le incertezze di Wall Street e il deciso ribasso del settore auto (-1,9%), in crisi dopo le perdite trimestrali per 1,6 miliardi di euro annunciati dalla DaimlerChrysler a seguito della svalutazione della partecipazione in Eads. Hanno resistito invece le tlc (+0,3%), dove si è distinta la scandinava Tele2 (+3,6%) che, non a caso, ha raddoppiato l'utile trimestrale sulla scia dei nuovi abbonamenti. Seduta senza spunti per le banche (+0,15%), mentre fra le utility (+0,5%) la spagnola Endesa è cresciuta del 2% grazie al rialzo del giudizio di Ubs. Piazza Affari ha chiuso in lieve rialzo, trainata dalle utility, da alcuni tecnologici e sulla scia del miglioramento delle borse europee e di Wall Street. Il Mibtel nel finale si è risollevato dai minimi e in progresso dello 0,22% a 19.304 punti, il Mib30 è salito dello 0,16% a 25.932 punti, il Numtel invece ha messo a segno un progresso più consistente (+0,95% a 1.495 punti). Il comparto energetico è volato, trascinato da Acea e Aem Milan,o sui quali c'è stato uno switch da parte di diversi operatori che ritengono i titoli sottostimati. L'ex municipalizzata romana, sospesa per eccesso di rialzo e che ha visto scambiare 6,3 milioni di pezzi, ha chiuso in progresso del 9,95% a 4,65 euro, quella milanese in aumento del 4,43% a 1,39 (11,9 milioni, dieci volte la media).
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