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botta e risposta

Mad risponde a Junior Cally. Così attacca il cantante poliziotto

Mad risponde a Junior Cally. Così attacca il cantante poliziotto

Dopo la fine di Sanremo, Mad risponde a Junior Cally. Parlando di sè, della sua storia e delle sue scelte di artistiche e di vita. "Eccomi Junior Cally, sono Mad! Quello "matto" ma che gode di sana pazzia...Quello che hanno fatto diventare matto perché malgrado anche lui sia un cantautore sembra interessi di più ai giornalisti pubblicizzare chi istiga alla violenza piuttosto che Umberto Donati il "cantante Poliziotto" figlio d'arte che da anni compone brani dedicati agli operatori delle Forze Dell'Ordine.

Ma sì, in fondo perché parlare di quello che sono stato? Non ho più vent'anni. Perché parlare di Umberto Donati? Il figlio di uno dei primi soccorritori della strage del 1987 di Via Prati dei Papa conosciuta anche come la strage di San Valentino? Oggi sono matto, sono Mad, il figlio di un uomo qualunque cresciuto anche io per strada come te caro Cally. 

L'unico mio difetto però non è essere un cantautore...un pianista uno show man, un chitarrista, un attore e regista; tanto meno essere anche maturo e forse trash e trapper. Il mio difetto peggiore è essere stato etichettato come cantante di destra, aver ricevuto l'appellativo di "cantante Poliziotto" con un encomio della Presidenza Dei Ministri perché malgrado anche io sia cresciuto per strada ho scelto però di stare dalla parte della legge, della giustizia ma soprattutto di difendere le donne dalle violenze malgrado le consideri non solo alla pari ma anche un gradino più su.

Valori oggi a quanto pare non importanti. Io Junior Cally sono cresciuto cosi'...Mio padre se vedeva un genitore picchiare un figlio interveniva. Mio padre se vedeva un ragazzo gridare alla fidanzata gli andava incontro per difenderla. Ma si, ma in fondo perché parlare di Umberto Donati autore del brano "Volante1" scritto per la Polizia Di Stato in seguito a racconti di amori di colleghi omosessuali durante una delle mie serate di piano bar nella capitale? Perché parlare di Umberto Donati autore del brano "Te ne vai" scritto durante un turno di notte in onore dei caduti di tutte Le Forze Dell'Ordine? Perché parlare di me?
Primo cittadino ad aver ottenuto nel 2010 il suolo pubblico di Piazza della Radio dove realizzai insieme a Francesco Tagliente il concerto dedicato ai Poliziotti Scravalieri e Lanari con la partecipazione delle Fanfara?

Oppure essere ospitato dalla D'Urso per presentare "Vista da un Poliziotto" canzone dedicata questa volta ai figli degli Agenti restati orfani? Si caro Cally, hai vinto tu...Anche il Fiorello che nessuno può toccare nel 2007 mi ha prodotto e abbandonato,
quando gli chiesi di aiutarmi a promuovere un brano dedicato alle Forze Dell'Ordine...Le sue parole dopo il successo del tormentone "Anakapito" furono: e che te posso fa Dona'???? A chi interessa il "cantante Poliziotto"? Bravo Junior Cally...tu hai fatto il festival e io che ci sono sempre arrivato a un passo non ci sono riuscito, le mie vittorie passate di concorsi prestigiosi come "Vota La voce" o la finale a quasi tutte le edizioni dell'accademia di Sanremo non sono bastate.

Dovrei arrendermi ma le mie radici ed il mio amico Massimo Lopez mi suggeriscono di non farlo, quindi "uccido" Umberto Donati e risorgo come Mad, un supereroe truccato da Joker ma convertito al bene, pronto a difendere tutte le donne con la forza del mio trap "IO SONO MAD" disponibile su tutte le piattaforme in rete. Come un Agente, come un padre giusto interverrò dovunque sara' necessario e in qualunque trasmissione per tappare la bocca di chi se la prenderà con i più deboli".

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