Come la Ville Lumière conquista un americano
Congli occhi dell'americano a Parigi, osserva la città fin nei suoi angoli più intimi, cogliendo la dicotomia tra la pomposità della cultura ufficiale e la «più splendida civiltà dei luoghi comuni mai esistita»: quell'amalgama unico creato dai café, dai parchi, dai musei, dall'alta moda, dalla luce sui tetti e dalla ritrosa cortesia degli abitanti. Pagine pervase dall'ironia e dalla sottile tensione tra due culture che guardano con reciproco sospetto e ineffabile attrazione.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan