L'addio in bellezza della band più sincera
Èil classico understatement della band più sincera e potente mai uscita dal circuito del rock alternativo. Si sono sciolti dopo trent'anni, e questa è la raccolta che offrono ai fans che non si sono ancora asciugati le lacrime e che confidano in un improbabile, futuro ritorno. Quaranta brani, con tutte le perle, qualche scelta eccentrica nel loro repertorio e tre inediti: "Hallelujah", " A month of saturdays" e la superba "We all go back to where we belong", che è il loro struggente canto del cigno. Immensi.
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