Una sequela di marmi e di affreschi
Ilprimo nucleo di Palazzo Lante fu costruito nel 1513 dal Sansovino, ma si fa anche il nome di Nanni di Baccio Bigio su progetto di Giuliano da Sangallo. Nel 1558 l'edificio viene acquistato da Ludovico Lante che amplia la proprie- tà. Nel '600 Marcello Lante della Rovere incarica Onorio Longhi di effettuare modifiche. Nel 1653 Giovanni Francesco Romanelli affresca le sale interne con scene allegoriche: la favola di Marte e Venere, l'allegoria della verità scoperta dal tempo, Romolo e Remo, Numa Pompilio, Cincinnato, Orazio, il ratto delle Sabine.
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