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Il cuore dei ritmi dub nasce sotto il sole di Napoli

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Ildub incontra il trip hop quando meno te lo aspetti. Correvano gli anni Novanta quando in Italia, sotto il sole di Napoli, nascevano gli Almamegretta, felice connubio tra canto partenopeo, echi mediorientali e tecnologie d'avanguardia. Dopo una serie di Targhe Tenco vinte praticamente a mani basse, gli Almamegretta hanno conosciuto una vera età dell'oro. Anni in cui collaboravano con band di riferimento nella scena trip hop internazionale come i Massive Attack. E proprio alla metà degli anni Novanta risale la loro hit più celebre, quella «Sanacore» che li ha fatti conoscere dal pubblico di tutto il mondo. Un brano e un album in cui le atmosfere partenopee si sposavano perfettamente con il Bristol sound, quella sonorità che coniugava magicamente hip hop, dub ed elettronica. Attraverso gli Almamegretta, l'Italia era in grado di dire la sua e di dialogare alla pari con i musicisti migliori. Tra le menti della band c'erano Gennaro Tesone aka Gennaro T, Gennaro Della Volpe aka Raiz e Stefano Facchielli «D.RaD» che entra nella band come soundman e dub-maker. Nasce così il suono inconfondibile degli Almamegretta. Come tutte le cose migliori, però, anche quell'avventura era destinata a esaurirsi. Sempre più frequenti erano le incomprensioni all'interno del gruppo e la nascita dell'etichetta «Sanacore» creò uno spartiacque senza ritorno. Nel 2003 Raiz decise di abbandonare l'avventura e, l'anno successivo, in un incidente stradale, perse la vita «D.RaD». L'intera esperienza Almamegretta era a rischio. I «superstiti» decisero, però, di proseguire lungo la strada già tracciata e di continuare a sperimentare anche in memoria di D.RaD. Oggi quell'esperienza continua a fare proseliti e martedì sera gli Almamegretta saranno in concerto all'Alpheus di via del Commercio 36. Nel locale dell'Ostiense presenteranno «Almamegretta presents Dubfellas Vol. 2», un nuovo capitolo del viaggio nell'universo dub. Un album che mette in primo piano l'approccio sperimentale e di ricerca tipico del dub e che si avvale della collaborazione di Neil Perch (Zion Train) e dell'apporto vocale di Marcello Coleman, di Julie Higgins aka Princess Julianna e dello stesso Raiz, tornato in pista per l'occasione. La formazione che salirà sul palco dell'Alpheus sarà formata da Gennaro T (percussioni, programming e campionamenti), Paolo Polcari (tastiere, programming e campionamenti), Mario «4MX» Formisano (basso), Fefo Forconi (chitarre) e Marcello Coleman (voce).

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