Ecco per la prima volta in chiaro i 400 Amici della Domenica, la giuria di scrittori, editori, giornalisti, professori universitari e intellettuali, che decreteranno il vincitore del Premio Strega.
Poi,il primo luglio, al Ninfeo di Villa Giulia. Il plotone di cooptati, moltissimi schierati a sinistra, quest'anno registra new entry che fanno riflettere. C'è Concita De Gregorio, rabbioso direttore dell'Unità (perché lei sì e, mettiamo, Flavia Perina, il direttore de Il Secolo d'Italia, no?); Tiziano Scarpa, che ha vinto lo Strega 2009 (ma portarsi a casa il trofeo determina automaticamente il passaggio dal ruolo dei giudicati a quello dei giudicanti?), Pier Luigi Battista, Emma Dante e Domenico Procacci. L'altr'anno Tullio De Mauro, che guida il Premio, ha stabilito che il voto debba essere portato personalmente o spedito, non consegnato agli editori in gara. Ma siamo sicuri che gli Amici, parecchi ultraottantenni, si ciberanno la lettura di dodici libri dodici? Li. Lom.
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