Nastro d'argento a «Baarìa» di Tornatore. A giugno la premiazione a Taormina
IlDirettivo Nazionale del Sngci che promuove i Nastri destinati ai migliori autori, produttori, attori e tecnici del cinema italiano, aveva assegnato nel 2009 questo stesso premio speciale a «Gomorra» di Matteo Garrone. «Baarìa», del quale il Sngci aveva già segnalato l'originalità durante l'ultima Mostra di Venezia, è «un film al quale i giornalisti cinematografici riconoscono, con l'impegno produttivo e tecnico, il valore aggiunto di una regia che esalta attraverso il suo cast corale la straordinaria professionalità degli attori italiani». I Nastri d'Argento saranno consegnati anche quest'anno a Taormina, come sempre al Teatro Antico, la sera di sabato 19 giugno, all'indomani del TaorminaFilmFest. Come tradizione, la premiazione di Taormina sarà anticipata a Roma, il 27 maggio, con l'annuncio ufficiale delle «cinquine» dei candidati. Il film, che ha inaugurato la 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, narra le vicende amorose e sociali che si svolgono a Bagherìa, in dialetto «Baarìa». Protagonista della storia è Peppino Torrenuova (l'attore Francesco Scianna) che per anni, fin dalla più giovane età, ha lavorato come bracciante. Sarà lui a risollevare le sorti della propria famiglia e a innamorarsi di Mannina (Margareth Madè).
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