"Cosa FAI oggi", alla scoperta della città archeologica
È quanto prevede uno stimolante progetto realizzato dal FAI della Capitale in collaborazione con l'assessorato alle Politiche Culturali e la Sovrintendenza ai Beni. L'iniziativa «Cosa FAI oggi» è rivolta a tutti gli appassionati di arte e archeologia romana che potranno così conoscere con visite gratuite monumenti e siti archeologici di grande valenza storico-artistica, ma poco conosciuti al grande pubblico perché abitualmente non accessibili. Si inizia dunque sabato prossimo, 17 ottobre, con il Tempio delle Botteghe Oscure o «delle Ninfe» di via Celsa angolo via delle Botteghe Oscure. A seguire sabato 21 novembre con La Sala degli Stucchi del Teatro Marcello (nella foto); sabato 13 febbraio con i segreti del Teatro Argentina; sabato 17 aprile con la Casina del Cardinal Bessarione per concludersi sabato 8 maggio con la Porta Asinaria a San Giovanni. Le aperture della Sala degli Stucchi del Teatro Marcello, del Teatro Argentina e della Casina del Cardinal Bessarione saranno arricchite da letture di testi classici a cura della Compagnia La Bottega del Segno. Il ritrovamento del tempio di via delle Botteghe Oscure avvenne casualmente nel 1938. Tornarono alla luce i resti di un quadriportico di età domizianea e di un tempio repubblicano, oggetto di ulteriori indagini negli anni '50 e più di recente nel 1996. Del porticato domizianeo rimangono solo alcuni tratti dei muri perimetrali sotto gli edifici moderni, mentre nell'area archeologica di via delle Botteghe Oscure sono visibili i resti del colonnato meridionale del tempio, circondato su tutti i lati da colonne.
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