Rossellini vs Brunetta, la singolar tenzone
Eppuresiamo all'oggi. Il ministro Brunetta l'altro giorno ha parlato duramente di Roberto Rossellini, che «prima alzava il braccetto e poi ha stretto il pugno». Insomma da fascista è diventato comunista. E questa è storia. Ma Renzo, figlio del grande Roberto, non ci sta: «Ha dato del fascista e opportunista a mio padre. È un insulto vigliacco fatto ad una persona che essendo morta 32 anni fa non può difendersi. Come figlio e uomo di cultura sento il dovere di difendere Roberto Rossellini. Perciò, da gentiluomo, sfido a duello il Ministro Brunetta e basandomi sul Codice di Cavalleria gli lascio la scelta dell'arma». Padrino Carlo Lizzani. Se pensava di intimorire Brunetta si sbagliava. Il ministro ha accettato la sfida: «Accetto - ha risposto - e propongo che il duello si tenga magari al cinema Odeon, che vide la prima di un fascistissimo film di suo padre e in quanto all'arma, scelgo la storia». Attendiamo il duello. Vinca il migliore. A. A.
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