Un ponte di cultura tra Oriente e Occidente
Artistiarabi tra Italia e Mediterraneo», dove il Mar Mediterraneo è simbolo e crocevia di civiltà, Paesi, esperienze ed arti. Nel mare nostrum infatti si sono incontrate e mischiate l'arte e la cultura italiana e araba. Trentadue opere di artisti «messi a confronto» in un percorso che parte dai pittori come Ottorino e Bicchi, passando per le opere di Carla Accardi e Agostino Bonalumi per approdare ad artisti come Nello Levy, Ali Hassoun o Hussein Madi. «Questo andare e venire dal proprio Paese verso le altre sponde del Mediterraneo è un po' il fil rouge di tutta la mostra,» ha dichiarato Claudio Strinati, Soprintendente per il polo museale romano. A cavallo tra l'800 e il '900 furono molti gli artisti europei che visitarono il mondo arabo e ancor di più quelli che dal Libano all'Egitto al Marocco e all'Algeria, scelsero l'Italia come luogo pieno di suggestioni, esperienza e stimoli. A sua volta il ministro degli Esteri Franco Frattini ha affermato che «Il Mediterraneo non è soltanto un luogo geografico ma è il risultato di due elementi: quello fisico e culturale. Come italiani abbiamo il dovere di favorire e continuare ad alimentare il dialogo euro-mediterraneo».
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