Flavio Bucci reinventa "Nerone"
Fra mito, storia e leggenda si racconta la scelta dell'imperatore di ripudiare e far uccidere la moglie Ottavia poiché innamorato di Poppea. La reazione popolare alla compromettente decisione, sconsigliata vivamente da Seneca, sfocia in una sommossa che viene repressa nel sangue, arrivando a vagheggiare la morte di Nerone attraverso la trovata di un'apparizione dell'ombra della madre Agrippina, anch'essa vittima della furia distruttrice del protagonista. Testimonianza documentata, ipotesi fantasiosa e soluzione letteraria convivono nel dramma di argomento romano che si manifesta una prima forma di teatro politico. La recitazione torrenziale, visionaria, caustica e generosa di Bucci garantisce al pubblico la perenne attualità delle vicende.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo