La «prima» romana di Dibbets
L'esposizionedi Dibbets si articola intorno a lavori emblematici della fine degli anni Ottanta in cui la fotografia ritagliata si sofferma a dialogare con lo sfondo pittorico. Questi lavori sono prefigurati da un'opera capitale, Guggenheim III. Capitale perché la rappresentazione della vetrata e dello spazio elicoidale del celebre museo newyorkese chiude la fase delle costruzioni panoramiche e polifotografiche che l'artista riprenderà nel 2003 con un omaggio a Saenredam al Musée Zadkine di Parigi. La serie Guggenheim pone la questione della legittimità dell'utilizzo del montaggio panoramico. Di fatto il panorama è una modalità costruttiva il cui obiettivo è quello di fornirci un campo visivo che trascende le capacità ottiche.
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