Una lacrima per la bandiera con il giglio
.E proprio a Civitella si riuniscono oggi e domani quelli che considerano i piemontesi degli invasori e i fedelissimi di Francesco II eroi. I partecipanti al «Raduno Tradizionalista di Civitella del Tronto» pagano di tasca loro la semplice manifestazione per lasciare scorrere una lacrima mentre sul pennone sale il vessillo bianco con il giglio. Un ricordo affettuoso è rivolto a un civilissimo stato che duecento anni fa faceva la raccolta differenziata dei rifiuti e mai conobbe il servizio militare obbligatorio. Le tasse, manco a dirlo, le pagavano solo i ricchi. E poi, a sera, tutti a casa, pronti a ricominciare una settimana di lavoro.
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