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Memorabili regie di Bolognini e di Zeffirelli

Fu però questo palcoscenico ad assicurarle lunga vita in edizioni talora storiche (se ne contano più di 1300 recite in oltre 100 edizioni sceniche diverse) soprattutto negli spazi monumentali delle Terme di Caracalla. Impossibile elencare i grandi nomi della lirica che vi si sono alternati alla ribalta, da Maria Caniglia ad Anita Cerquetti, dall' inconfondibile Lauri Volpi a Pertile, dal mitico Caruso a Gigli, da Ebe Stignani alla Pederzini, dalla Barbieri alla Simionato, diretti da bacchette illustri come Gino Marinuzzi, Vittorio Gui, Santini, il grande Serafin, De Fabritiis o il wagneriano De Sabata.
E dopo la seconda guerra ecco Del Monaco o Corelli, e persino la Callas in una serata d'eccezione (1950) e Antonietta Stella, Gabriella Tucci e Aprile Millo. E sul podio Gavazzeni, Mehta o Daniel Oren (1988) in allestimenti sontuosi ma tradizionali firmati per la regia da Frigerio o Nofri e per le sontuose scenografie da Nicola Benois. Non sono mancate però edizioni registicamente griffate come quella di Sylvano Bussotti (1987) a Caracalla con Grace Bambry, quella particolarmente ricca di Zeffirelli (1993) con la direzione ancora di Oren, quella di Mauro Bolognini (1999) con le scene lignee di Mario Ceroli.
Lor. Toz.

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