Nuovi accertamenti per rivendicarne la «nazionalità»
C. che venne scoperta il 19 settembre 1991, a quota 3.210. L'Austria, infatti, a partire dal 21 agosto e fino a fine settembre, ha intenzione di misurare nuovamente, ma questa volta con sistema di triangolazione satellitare Gps, l'area che delimita i confini con l'Italia lungo la cresta montuosa che fa da interfaccia alla zona della Val Venosta in territorio italiano. Il motivo? Accertare la "proprietà" dell'uomo riaffiorato da ghiacci, fino ad allora considerati perenni. La zona del rinvenimento venne considerata inizialmente territorio austriaco; poi, però, rilievi dimostrarono che la mummia di Similaun era stato trovata, anche se per pochi metri, in Italia. Per questo motivo, Oetzi dopo essere rimasto per alcuni anni a Innsbruck, venne trasferito a Bolzano dove è attualmente esposto al pubblico.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan