CINEMA A SORRENTO
Monicelli amaro: «Italiani, popolo di perdenti»
Come dimostra la cronaca recente, a vincere sono sono soltanto i politici cialtroni, i furbi di calciopoli e gli ex re, che per fortuna hanno perso la guerra, perchè altrimenti ce li saremmo anche ritrovati al governo». Non usa mezzi termini Mario Monicelli (nella foto), 90 anni, alle Giornate Professionali del Cinema di Sorrento. Il regista presenta «Le rose del deserto»: storia di un gruppo di soldati italiani mandati allo sbaraglio durante la guerra con la Libia, con Giorgio Pasotti, Alessandro Haber e Michele Placido. «Persone mal equipaggiate e mal guidate, inviate a combattere una battaglia già persa in partenza».
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