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«Imiterò Luxuria

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assieme a Andreotti»

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Questo e altro contiene il dvd «Una settimana di risate», prodotto da Jacopo Capanna e Roberto Andreucci, diretto da David Emmer, con la partecipazione di Eva Henger e Tatti Sanguineti e dal 17 maggio distribuito da 01 in tutti i negozi, al modico prezzo di 14 euro e 90. Non manca nel dvd il backstage che svela i segreti dei trasformismi di Tortora. Max Tortora, come è nata l'idea del dvd? «Volevo sondare soprattutto il pubblico dei giovanissimi che, tra le clip dei personaggi più scaricati da internet, Derrick e Amadeus sono tra i più gettonati, e allora ho pensato di realizzare una parodia sull'ispettore. Avremmo voluto fare sei episodi su Derrick, invece di tre, e sei su Amadeus, ma non c'era tempo, il dvd deve uscire prima dei Mondiali di calcio. In un episodio Derrick fa di tutto per scagionare dall'accusa di omicidio la bella signora Fottenberg (Henger) e per questo abbandona sulla Laurentinenberg, il cane Rex che invece l'avrebbe arrestata». Sta pensando a nuovi personaggi da imitare? «La caricatura di Amadeus è perfetta, soprattutto quando inventa neologismi assurdi, come i "concorrenzionalisti" e le "adiposerie", mentre l'autore Santucci non ha il coraggio di dirgli che termini del genere sono insesistenti. E poi sto pensando di fare Califano versione rapinatore, in un episodio anni Settanta, alla Maurizio Merli: ma il Califfo si fa scoprire perché si alza il passamontagna per firmare autografi. Lunga vita a Califano, è grazie a lui che io campo, ho aperto un franchising su di lui. Mi piacerebbe anche realizzare "La avventure di Andreotti e Vladimir Luxuria" che escono insieme. O un film sulla Signora Fletcher, quella in giallo, che porta sfiga». A quale dei personaggi che imita è più legato? «Li amo tutti: Cecchi Gori, Santoro, Capello, Celentano, Rispoli e Silvio Muccino. Ma certo, il mio Sordi in poltrona resta un mito: forse, non avrei fatto questo mestiere se non ci fosse stato Sordi. Il prossimo 15 giugno, nella serata dedicata agli anziani, lo ricorderò con dei versi all'Auditorium della Conciliazione di Roma: sua sorella Aurelia è d'accordo e ne è felice. Sordi non passerà mai. I miei punti di riferimento sono anche Noschese, Corrado e Simonetti». Quali sono i suoi prossimi progetti? «Sto trattando con la Rai per realizzare un sogno a cui lavoro da cinque anni, un varietà per la Rai condotto da me, intitolato "Non siamo pronti per la prima serata". Preferisco la seconda serata per poter dire battute più piccanti. Intanto, sto girando la fiction Mediaset "I Cesaroni" con Amendola, dove interpreto un meccanico: andrà in onda in autunno, con 26 puntate in 13 serate. Di cinema finora non mi hanno ancora proposto nulla e non ho nemmeno mai pensato di fare Striscia la notizia con Andreucci. In fondo, mi sento un uomo Rai. E poi, se il dvd andrà bene ripeteremo l'operazione con un film vero e proprio di 75 minuti, in dvd, e sempre su Derrick».

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