Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

DUCCIO superstar nella più importante mostra, dopo quasi un secolo, dedicata al capostipite della scuola pittorica senese.

default_image

  • a
  • a
  • a

L'esposizione si svolgerà al Santa Maria della Scala e al Museo dell'Opera del Duomo, dal 4 ottobre all'11 gennaio prossimi e presenta un centinaio di pezzi tra dipinti, sculture, codici miniati, oreficerie che raccontano il percorso artistico di Duccio di Buoninsegna (1255 circa-1319) e lo pongono a confronto con i contemporanei. Per la prima volta sarà visibile (con visite guidate) la cripta sotto il duomo, scoperta fortuitamente lo scorso anno e contenente un ciclo di affreschi in parte attribuibili al maestro conservati intatti da allora. Inedita anche la visione della grande vetrata circolare del Duomo senese, raffigurata da Duccio stesso, ed in corso di restauro. L'intervento ha permesso di confermare l'attribuzione all'artista, proposta da Enzo Carli già nel 1946. Una volta conclusa la mostra il grande manufatto sarà ricollocato nel suo alloggio sulla sommità della parete absidale della cattedrale. Terzo caposaldo dell'esposizione anche la raffinata e grandiosa Maestà, realizzata nel 1311 e originariamente collocata sull'altare maggiore del Duomo. È considerato il più importante dipinto su tavola della pittura italiana ed è visitabile al Museo dell' Opera. Nelle otto sezioni in cui è divisa la mostra, è raccolta un'ampia panoramica sull'attività del pittore, sono esposte opere dei precedenti e contemporanei senesi al maestro e sono indagati i rapporti con Cimabue, il suo maestro, e il giovane Giotto. Altre sezioni sono dedicati ai protagonisti della pittura senese quali Simone Martini e Pietro e Ambrogio Lorenzetti. Un ampio spazio è rivolto anche al contesto artistico in cui ha operato Duccio (con pezzi di oreficeria e miniature) e ai suoi contemporanei quali Giovanni Pisano, Guccio di Mannaia. Molte le opere restaurate per l'occasione. La mostra, posta sotto l' Alto Patronato del presidente della Repubblica Italiana e dedicata ad Enzo Carli, è promossa dal Comune di Siena, Banca Monte dei Paschi di Siena Spa, Fondazione Monte dei Paschi di Siena, Santa Maria della Scala, Opera della Metropolitana di Siena. R. T.

Dai blog