La vita faraonica di Ruby
Nel 2014 50mila euro in contanti per un viaggio alle Maldive, 6mila per un compleanno. Le testimonianze nel processo a Milano che vede imputati Berlusconi e altre 27 persone
Un viaggio alle Maldive da 50 mila euro per le vacanze di Natale 2014. Una festa di compleanno da 6 mila euro in un ristorante di cucina romana. Notti all'Nh Hotel di piazza Repubblica, pranzi e cene al Principe di Savoia, dove una bottiglietta d'acqua minerale costa 7 euro. E ancora pasti da 100 e 200 euro cucinati da chef stellati e recapitati a domicilio, mance da 500 euro a un Dj perché mettesse la «sua» canzone in discoteca. Era una vita a 5 stelle quella che Ruby faceva a Milano dopo lo scandalo che l'ha vista protagonista per la sua partecipazione, quando era ancora minorenne, alle feste di Arcore. Le sue spese pazze, per i magistrati milanesi, sarebbero state finanziate direttamente da Silvio Berlusconi in cambio del suo silenzio sulle serate a villa san Martino. Un silenzio che sarebbe costato al Cavaliere trai 5 e i 7 milioni di euro, consegnati a Ruby tutti rigorosamente in contanti. Parte di quel denaro sarebbe stato investito in un locale e un resort a Playa del Carmen in Messico e in immobili negli Emirati Arabi. Altri soldi la giovane marocchina li avrebbe usati per pagare sfizi e passatempi extralusso. Tutto rigorosamente cash. «Non ricordo di... SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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