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Coronavirus, così Mika racconta il suo dramma

Carlo Antini
Carlo Antini

Testo e musica le mie coordinate. Nato a Foggia e romano d'adozione. La laurea in Scienze della Comunicazione e la passione per il giornalismo mi portano nella redazione de "Il Tempo". Come critico musicale collaboro con “Container" su Radio Italia Anni '60.

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Non solo Fiordaliso. Anche Mika e Pink uniti dal coronavirus. E Mika racconta il dramma che ha colpito la sua famiglia. Il cantante di origini libanesi ha pubblicato un post su Facebook in tre lingue (inglese, francese e italiano) in cui racconta che sua madre è stata colpita dal contagio. Ricoverata d'urgenza, ora si starebbe stabilizzando e sarebbe fuori pericolo. Ma ci sono stati momenti davvero drammatici per il cantante di origini libanesi. “Domenica pomeriggio, proprio mentre stavo per andare in onda in Italia su RaiUno in collegamento da casa, mia madre è stata portata via in ambulanza d'urgenza. Ho dovuto lasciare la diretta e aiutare mio fratello e mia sorella minori da lontano. Mia madre sta da tempo combattendo contro un cancro al cervello molto aggressivo, e per questo motivo insieme agli altri, mentre i giorni passavano e la sua condizione peggiorava ci è stato detto di prepararci al peggio. Ci siamo messi seduti a casa, ognuno a casa propria, ognuno separato dall'altro, impossibilitati a contattarla o a parlare con lei, così come tanti di voi in situazioni simili in questo momento. Ieri, grazie a qualche miracolo, siamo stati informati che la sua situazione si sta stabilizzando”. Per approfondire leggi anche: Mika, ecco il video del nuovo singolo E sono tante le popstar colpite più o meno direttamente dal coronavirus. A poche ore di distanza da quando Fiordaliso ha parlato del dramma che ha colpito sua madre, arriva anche la testimonianza di Pink malata di coronavirus insieme a suo figlio Jameson, di soli tre anni. E nel post non manca una stoccata al governo Trump: “L'incapacità del nostro governo di non rendere i test più ampiamente accessibili è uno scandalo, questa malattia è grave ed è reale…dobbiamo rendere i test gratuiti e più ampiamente accessibili per proteggere i nostri bambini, le nostre famiglie, i nostri amici e le nostre comunità”. Pink è passata dalle parole ai fatti e, dopo la stoccata a Trump, ha donato in tutto un milione di dollari all'ospedale della Temple University di Filadelfia e al fondo di crisi per il Covid-19 di Los Angeles. 

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