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SERIE A

La Lazio non si ferma più: 2-1 al Cagliari

Apre Dia, pareggio di Luvumbo, decide un rigore di Zaccagni guadagnato da Pellegrini

Terza vittoria consecutiva, sette in totale in undici partite di campionato, terzo posto ripreso e prova dì maturità superata nonostante stanchezza e idee appannate. La Lazio batte il Cagliari di misura, a Dia risponde Luvumbo, poi, a un quarto d’ora dalla fine, Zaccagni trasforma il rigore da tre punti che fa continuare il volo biancoceleste. 

Baroni corre ai ripari, fuori l’ammonito Noslin per Vecino con una squadra più equilibrata e meno offensiva per mascherare la stanchezza. Ci riescono subito i biancocelesti che riprendono campo e cominciano a macinare gioco. Luperto salva sulla linea un gol già fatto, la partita diventa un arrembaggio. Entrano Pedro per Isaksen e Zaccagni per Guendouzi, Nicola risponde con Obert e Viola, al minuto 75’ la svolta: cross di Lazzari, Zortea stende Pellegrini, Ayroldi fischia il rigore netto. Zaccagni fa centro per il 2-1 e, poco dopo, il Cagliari perde la testa col secondo giallo (netto) di Mina e stessa sorte tocca ad Adopo che lascia la sua squadra in nove per una inutile protesta. La Lazio gestisce gli ultimi minuti, sbaglia tanto ma porta a casa la preziosa vittoria con la lingua di fuori. Ora poche ore per recuperare le energie e provare a battere il Porto in Europa prima della trasferta di Monza di domenica con Nesta avvistato in tribuna. Altri due impegni ravvicinati prima della sosta: serve fare il massimo prima di godersi il riposo ma la Lazio non vuole mollare.

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