Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Lazio, tante difficoltà ma i rinforzi sono di qualità

Arriva anche Zaccagni, Sarri ha un ottimo organico ma serviva un altro difensore

Luigi Salomone
Luigi Salomone

Giornalista per passione, Lazio, pollo arrosto con tante patate al forno, tradizione Roma Nord Ponte Milvio, Gesù e Maria al Fleming

Vai al blog
  • a
  • a
  • a

A]ll’ultimo respiro, come accade molto spesso alla Lazio nelle sessioni di mercato. Sul filo di lana quando tutto sembrava complicato, si muove il presidente Lotito e sistema l’affare Zaccagni regalando a Sarri un riforzo per il reparto d’attacco. Non quello tanto atteso, il serbo Kostic che l’Eintrachi di Francoforte non ha voluto cedere, ma comunque un talento italiano che ha l’occasione di esplodere a 26 anni in una squadra metropolitana dopo tanta sana provincia. Si chiude così, con sei acquisti, Hysaj, Basic, Felipe Anderson, Pedro, Luka Romero e Zaccagni, due cessioni dolorose come quelle di Correa e soprattutto Caicedo molto legato ai tifosi: bilancio positivo se si aggiunge l’ingaggio di Maurizio Sarri che dopo la fuga di Simone Inzaghi sembrava un sogno impossibile. E invece la calda estate biancoceleste è diventata più dolce con l’arrivo del tecnico toscano e i rinforzi presi per agguantare la Champions League sfuggita nella passata stagione. Rimane il dubbio che qualcosa di più si potesse fare in difesa ma si è scelto di rinviare l’eventuale acquisto a gennaio a meno di prendere uno svincolato di lusso nei prossimi giorni. Sicuramente è un rischio anche se per Sarri era prioritario rinforzare la batteria degli esterni d’attacco e si è centrato l’obiettivo con Felipe, Pedro e Zaccagni. Rimane anche il problema degli esuberi, qualcosa (poco) si è fatto, pesa molto la discutibile situazione delle Salernitana che ha scombussolato i piani del club creando un discreto danno patrimoniale con alcuni giocatori rimasti a Formello senza squadra. Troppi giocatori a stipendio che pesano nella casse di un club che con poche finanze è riuscito ancora una volta a creare una squadra di tutto rispetto. Adesso solo pallone, formazioni, 4-3-3, stadio, tifo, passione: finalmente dopo tanti veleni per un mercato molto sofferto tra indice di liquidità e trattative infinite, parlerà soltanto il campo e i dirigenti biancocelesti sono sicuri che il demiurgo Sarri saprà forgiare una Lazio bella e possibile.
 

Dai blog