Eclissi solare e stelle cadenti, come godersi lo spettacolo del cielo: date, orari, protezioni
La notte di San Lorenzo appena trascorsa con le stelle cadenti protagoniste anche delle prossime notti, e l'eclissi totale di sole: tra lunedì 10 agosto e mercoledì 12 agosto il cielo offrirà due degli spettacoli astronomici più attesi dell'anno. Ma se il picco delle Perseidi sarà come sempre pienamente visibile in Italia, la fase finale dell'eclissi totale di Sole potrà essere ammirata solo dalla Spagna, mentre in Italia sarà visibile in forma parziale.
Le "stelle cadenti" quest'anno avranno il loro picco nella notte tra mercoledì 12 e giovedì 13 agosto. Il fenomeno si verifica quando la Terra attraversa la scia di detriti lasciata dalla cometa Swift-Tuttle, in piena estate. I detriti, spesso non più grandi di un granello di sabbia, bruciano a contatto con l'atmosfera, producendo le caratteristiche scie luminose, il cui punto di partenza (detto radiante) si trova nella costellazione di Perseo.
Per osservare le Perseidi bisogna guardare in direzione nord-est, tra la costellazione di Cassiopea (le cui stelle principali formano la sagoma di una "W" facilmente riconoscibile) e Perseo. Conviene evitare di guardare fonti luminose come gli schermi dei cellulari per abituare la vista all'oscurità.
Il 12 agosto, invece, sarà la penisola iberica l'unico territorio europeo da cui ammirare l'eclissi totale di Sole, visibile poco prima del tramonto dalle regioni settentrionali fino alle Isole Baleari. In Italia il fenomeno sarà visibile soltanto in forma parziale, poco prima del tramonto, con il disco lunare che coprirà progressivamente quello solare.
Le condizioni migliori sono previste nelle regioni di Nord-Ovest e nella Sardegna nord-occidentale, dove l'oscuramento potrà avvicinarsi al 95%. Per osservare il fenomeno sarà però indispensabile scegliere una postazione con l'orizzonte occidentale completamente libero e utilizzare protezioni certificate. Mai guardare il sole a occhio nudo, srvono occhiali per eclissi certificati, conformi agli standard di sicurezza previsti. Evitare binocoli, telescopi, macchine fotografiche o teleobiettivi senza appositi filtri solari montati davanti all'obiettivo. Non solo. È bene non affidarsi a pellicole fotografiche, CD, vetri affumicati o altri rimedi "casalinghi" che non offrono una protezione adeguata.
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