Italo, viaggio da incubo: "Fermi in galleria con 30° e senza bagni". Sul treno anche Sigfrido Ranucci
Problema elettrico del convoglio (e non della linea, che funzionava regolarmente) sulla tratta Milano-Napoli
Quello che doveva essere un normale viaggio su un treno Italo nella tratta tra Milano e Napoli si è trasformato un'odissea per i viaggiatori, tra cui il conduttore Rai di Report, Sigfrido Ranucci. “Rimasti due volte fermi in galleria per oltre un'ora, senza aria condizionata, con una temperatura di 30 gradi a bordo e con i bagni che non funzionano. La situazione è pesante", denuncia sulle colonne de La Nazione una viaggiatrice del trenp Italo partito da Milano e diretto a Napoli che a causa di un problema elettrico del convoglio stesso (e non della linea, che funzionava regolarmente) è rimasto fermo in galleria a Firenzuola.
La donna racconta che il treno era pieno, nelle 11 carrozze c'erano diversi bambini e una persona si è sentita male accusando una crisi di panico. Il problema si è verificato in due gallerie, con grossi disagi per i passeggeri viste anche le temperature proibitive.
A bordo del convoglio AV di Italo c’era anche il giornalista Sigfrido Ranucci, che ha documentato la situazione con un post sui social: "Viaggio incubo per i passeggeri di Italo, bloccati per due ore in galleria sulla tratta Firenze Bologna, al caldo e senza alcun conforto. Alcuni di loro colpiti da malore. Dopo una breve ripartenza ancora uno stop”.
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