Omicidio Pierina, Manuela Bianchi in ospedale per abuso psicofarmaci
Manuela Bianchi, nuora di Pierina Paganelli, è stata ricoverata in ospedale a Rimini per aver abusato di farmaci per dormire. Sottoposta a lavanda gastrica, non è in pericolo di vita. Si sarebbe trattato di un gesto autolesionista da parte della donna, nuora della pensionata uccisa a Rimini nel 2023 e principale teste nel processo sull'omicidio concluso il 9 giugno scorso con l'assoluzione di Louis Dassilva, con il quale Bianchi aveva avuto una relazione sentimentale.
L'avvocato Nunzia Barzan e il consulente Davide Barzan, che assistono la donna, in un comunicato diffuso nel pomeriggio scrivono che "la nostra assistita da oltre 32 mesi è oggetto di una costante esposizione mediatica, accompagnata da ripetuti attacchi personali, giudizi sommari e campagne di delegittimazione sviluppatesi tanto sui mezzi di comunicazione quanto sui social network e in ambienti direttamente o indirettamente collegati alla vicenda giudiziaria. Negli ultimi giorni tale fenomeno ha registrato un'ulteriore e significativa escalation, con un'intensificazione degli attacchi mediatici, delle aggressioni verbali e della pressione sociale nei confronti della nostra assistita. Tale situazione ha avuto un impatto diretto e gravemente peggiorativo sulle sue condizioni di salute psichica".
La documentazione clinica acquisita, prosegue la nota a firma di Nunzia e Davide Barzan, "documenta il significativo aggravamento correlato alla persistente esposizione mediatica ostile e alla pressione sociale conseguente alla vicenda giudiziaria. Riteniamo doveroso richiamare tutti gli operatori dell'informazione, gli utenti dei social network e chiunque intervenga pubblicamente sulla vicenda al rispetto della dignità della persona, della sua integrità psicofisica e dei principi fondamentali di civiltà giuridica che impongono di evitare ogni forma di gogna mediatica, aggressione verbale o delegittimazione personale. La tutela della salute, della dignità e della riservatezza della nostra assistita costituisce un diritto fondamentale che deve essere garantito indipendentemente da qualsiasi valutazione o opinione sulla vicenda processuale. Lo Studio Legale Barzan continuerà a vigilare con la massima attenzione affinché ogni eventuale condotta lesiva dell'onore, della reputazione e dell'equilibrio psicologico della propria assistita venga adeguatamente valutata nelle sedi competenti", conclude la nota.
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