San Lorenzo, il rapper pestato dal branco e quelle sviolinate sulla (finta) integrazione
Intervenuto per sedare una lite, punito dal branco a pugni e calci in faccia, anche quando era a terra. È quello che racconta in una storia su Instagram il rapper Ozymandias, il cui vero nome è Giovanni Fausto Meloni, che mostra i segni di quanto subito quella notte: ferite all'occhio, numerosi traumi al viso e il volto tumefatto. L'aggressione sarebbe avvenuta in piazza dell'Immacolata, nel quartiere San Lorenzo. "Grazie a tutti quelli che mi stanno scrivendo – dice nel video il cantante, che aveva partecipato ad X Factor 2024 – non è un effetto speciale, mi hanno spaccato di botte a San Lorenzo, sotto la piazza. Sono arrivati cinque ragazzi, c'era uno con la tuta blu, erano cinque ragazzi di colore, non ricordo niente altro. Hanno tirato due pugni in faccia a una persona che era vicino a me e mi sono messo in mezzo per dividerli e mi hanno spaccato di botte, anche mentre ero per terra mi hanno iniziato a tirare i calci in testa".
Un video rilanciato su Instagram da Ideanazionale che sottolinea: "Mentre i cittadini hanno paura anche solo di attraversare certe piazze, c’è ancora chi continua a parlare di “integrazione” e “sicurezza percepita”. Ma qui non si tratta di percezione: qui si tratta di violenza reale, di degrado reale, di italiani che ogni giorno rischiano di diventare vittime nella propria terra".
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