Roma, aggressione a Cicalone: estradato dalla Finlandia un 39enne rumeno
È atterrato nei giorni scorsi all'aeroporto di Fiumicino, scortato da personale del Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip), il 39enne rumeno, indagato, in concorso con altri tre complici, per l'aggressione consumata lo scorso 12 novembre allo youtuber "Cicalone" nei pressi della fermata della metropolitana Linea A “Ottaviano".
Video su questo argomento Tommaso Manni
Costa carissima l'aggressione a Cicalone e alle guardie giurate nella metro di Roma | GUARDA
I presunti responsabili dell'episodio, a carico dei quali il gip presso il Tribunale di Roma, accolte le accuse dei pm della procura della Repubblica capitolina - Dipartimento criminalità diffusa e grave, aveva emesso un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di lesioni gravissime, erano stati identificati dagli agenti del nucleo PolMetro della questura di Roma e successivamente rintracciati all'estero dalle autorità finlandesi e rumene. Da quel momento erano rimasti ristretti in carcere nei rispettivi Paesi, detenuti per altri reati, in attesa della definizione dei procedimenti a loro carico e della successiva estradizione.
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Lo scorso 27 febbraio, uno di loro era atterrato allo scalo di Fiumicino, dove era stato poi preso in consegna dagli agenti della polizia e, al termine delle formalità di rito, associato in carcere. L'azione investigativa, coordinata dai magistrati della procura di Roma - Dipartimento criminalità diffusa e grave - si è conclusa venerdì pomeriggio con l'estradizione in Italia del trentanovenne preso in consegna dagli agenti della polizia e, al termine delle formalità di rito, associato in carcere, dove resterà a disposizione dell'autorità giudiziaria.
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