Iran, a Palazzo Chigi la riunione fra Difesa e Intelligence
Stamattina si sono riuniti a Palazzo Chigi il ministro della Difesa Crosetto, il sottosegreterario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano, e i vertici militari e dell'intelligence. Nel corso dell'incontro è stato effettuato un punto della situazione sugli aspetti militari e informativi connessi alla crisi nell'area del Golfo.
L'Italia continua a monitorare il conflitto in Medio Oriente, ribadendo la propria posizione atlantica. In queste ore, il ministro degli Esteri Tajani è tornato a commentare la situazione nello stretto di Hormuz dove l'Iran minaccia di bloccare il passaggio e provocare così una crisi economica di portata globale. "Passano due, tre navi al giorno. I Pasdaran hanno detto che i Paesi che cacceranno gli ambasciatori americani e israeliani avranno la possibilità di far passare loro navi. Però mi pare che questo è un ricatto - ha detto la Farnesina, intervenendo all'apertura di LETexpo 2026 - Io sono in contatto con tutti i Paesi dell'area per vedere cosa si può fare. Ma per adesso c'è ancora grande preoccupazione". Tajani ha poi ricordato l'impegno dell'Italia nelle missioni europee Atalanta e Aspides contro la pirateria e gli attacchi alle navi mercantili: "Sono due missioni europee - ha ricordato il ministro - che vedono la partecipazione della Marina Militare Italiana, che inoltre è impiegata anche a protezione di Cipro, così come hanno fatto altri Paesi europei dopo l'attacco iraniano che ha subito questo Paese".
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