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Omicidi, sette e rapimenti clamorosi: ecco le tre donne più ricercate d'Europa

Rosa Scognamiglio
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Eva Zámečniková, Melisa Smrekar e Mariana Mijailovic. Sono le donne più ricercate d’Europa, inserite cioè nell’elenco dei Most Wanted dell’Europol e sulle quali spicca un mandato di cattura internazionale. Tre storie diverse, ciascuna segnata da una vicenda giudiziaria che ha scosso profondamente l’opinione pubblica.

 

Chi è Eva Zámečniková

Eva Zámečniková, 44 anni, di nazionalità slovacca, nel 2020 è stata condannata a 8 anni di carcere per il tentato omicidio dell’ex marito. Secondo quanto emerso dalle indagini, nel 2014 avrebbe ingaggiato un sicario per uccidere l’ex coniuge, offrendo una ricompensa di 50 mila euro. Come riporta il Mirror, Zámečniková pianificò il delitto nei minimi dettagli, dalle modalità dell’esecuzione all’arma da utilizzare. Il piano andò in fumo perché il sicario designato decise di raccontare tutto alla polizia. Il delitto, poi sfumato, sarebbe stato motivato da questioni patrimoniali, ovvero l’acquisizione della casa coniugale, situata nel villaggio di Chocholná-Velčice, nella Slovacchia nord-occidentale, e altri beni. A seguito del verdetto, l’imputata ha fatto perdere le proprie tracce.

 

Il caso di Melisa Smrekar

La slovena Melisa Smrekar, all’anagrafe Nataša Brumen, 57 anni, è scomparsa il 3 novembre 2021 assieme alla figlia di 10 anni Julija Pogačar, cugina del pluripremiato campione di ciclismo Tadej Pogačar. Secondo quanto riportano i media sloveni, dopo la separazione dei genitori, la bimba viveva con la madre, ma il padre aveva diritto a visite regolari in base a un accordo di affido condiviso stabilito dal tribunale. Il giorno della scomparsa, Smrekar comunicò ai familiari che sarebbe partita per una vacanza con la figlioletta, salvo poi non fare più rientro a casa. Attualmente la donna è ricercata in tutta Europa per i reati di sequestro di persona (in questo caso una minore), presa in ostaggio e “omissione” (failed to attend court) in quanto non si è presentata in tribunale nell’ambito del procedimento in corso. Due anni fa, l’ex marito e padre della bimba ha raccontato il suo calvario in un’intervista rilasciata al quotidiano spagnolo Marca, ipotizzando che l’ex moglie sia finita in una setta.

La storia di Mariana Mijailovic

Cittadina austriaca di origini serbe, la 44enne Mariana Mijailovic è ricercata in tutta Europa in quanto ritenuta responsabile di una serie di frodi e truffe milionarie. Secondo quanto emerso dalle indagini, la donna si sarebbe spacciata per una guaritrice esoterica, convincendo i potenziali clienti ad affidarle i loro beni, soprattutto gioielli ed altri oggetti di particolare pregio, affinché potessero essere “purificati” o liberati da “energie negative”. In un caso sarebbe riuscita a sottrarre a una vittima circa 730 mila euro con la promessa di poter liberare un parente malato da “una maledizione”. Il giro d’affari fraudolento ammonterebbe a decine di milioni di euro. Nel 2025, il figlio 29enne di  Mijailovic è stato arrestato con l’accusa di complicità nei reati di frode e riciclaggio contestati alla madre.

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