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Assalto nell'Atlantico alla petroliera russa che trasporta greggio venezuelano

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Foto: Fb

Andrea Riccardi
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Gli Stati Uniti hanno sequestrato una petroliera legata al Venezuela dopo un inseguimento durato più di due settimane attraverso l'Atlantico. L'abbordaggio potrebbe alimentare le tensioni con la Russia che ha inviato un sottomarino e diverse navi a scortare il serbatoio. L'operazione è avvenuta dopo che la petroliera Marinera, originariamente nota come Bella-1, è riuscita a superare il "blocco" marittimo statunitense di imbarcazioni sanzionate e ha respinto i tentativi della Guardia costiera statunitense di fermarla. E così stamattina la Guardia costiera è entrata in azione. A coadiuvarla anche l'esercito Usa, come riportano i media britannici e russi, che pubblicano immagini di un elicottero che volteggia sulla petroliera e sembra essere un MH-6 Little Bird americano. Funzionari statunitensi hanno confermato che al momento dell'operazione nelle vicinanze si trovavano navi militari russe, tra cui un sottomarino. Il Dipartimento di Giustizia statunitense, in coordinamento con i Dipartimenti della Difesa e Sicurezza Interna hanno annunciato il sequestro della petroliera per violazione delle sanzioni Usa, come riportato dall'account X del comando militare usa per l'Europa.

Il tank è stato intercettato mentre navigava nell'Atlantico a circa 124 miglia a sud dell'Islanda. In precedenza i Typhoon britannici erano stati inviati in missione per intercettare la nave. Al momento non è noto se il Regno Unito sia stato coinvolto nell'assalto alla petroliera. Downing Street, contattata dai giornali inglesi, si è rifiutata di commentare la domanda. La Marinera è l'ultima petroliera ad essere presa di mira dalla Guardia costiera statunitense dall'inizio della campagna di pressione di Donald Trump contro il Venezuela. Il mese scorso, la Guardia costiera statunitense ha tentato di abbordare la nave nei Caraibi, munita di un mandato di cattura per presunte violazioni delle sanzioni statunitensi e per l'accusa di aver trasportato petrolio iraniano.

Tuttavia la petroliera, battezzata Bella 1, cambiò bruscamente rotta, cambiò subito nome in Marinera e cambiò pure bandiera, passando da quella della Guyana a quella della Russia. Gli ultimi dati sulla posizione della nave hanno mostrato che ha effettuato una brusca virata verso sud e ha rallentato, navigando a soli otto nodi l'ora. Il mese scorso Trump ha dichiarato di aver ordinato un "blocco" delle petroliere sanzionate in entrata e in uscita dal Venezuela, una politica che il governo di Caracas ha definito un "furto". Martedì due funzionari statunitensi hanno dichiarato all'emittente Cbs News che le forze americane stavano progettando di abbordare la Marinera e che Washington avrebbe preferito sequestrare la nave piuttosto che affondarla. Il Ministero degli Esteri di Mosca aveva invitato i paesi occidentali a rispettare i principi della libertà di navigazione. 

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