Confedilizia: "Dimore storiche motore di sviluppo da tutelare"
''Le dimore storiche private non sono soltanto un patrimonio culturale prezioso, da tutelare e proteggere, ma anche un formidabile motore di sviluppo economico e sociale dei territori su cui insistono. E il fatto che il 40% di esse sia situato in borghi storici, e il 22% in aree interne, rende perfettamente l'idea di quanto fondamentale sia questa loro potenzialità, non sempre espressa". Lo ha detto il Presidente della Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, intervenendo a Roma alla presentazione del sesto Rapporto dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato. "Recentemente, poi, le dimore storiche stanno rispondendo alla crescente domanda di locazioni brevi, contribuendo a valorizzare luoghi non inclusi nei circuiti turistici tradizionali. Da questo punto di vista, se va accolto positivamente il ripensamento del Governo e della maggioranza sull'aumento della tassazione sulla prima casa data in locazione breve, desta forti perplessità l'aggravamento della norma - introdotta dal Governo Conte 2 - che impone la forma imprenditoriale, con i conseguenti oneri economici e burocratici, in caso di 'destinazione alla locazione breve' (espressione ambigua e già per questo negativa) di più di quattro appartamenti, portando la soglia in questione a due'', ha concluso Spaziani Testa.
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