Cecilia Parodi, condannata la scrittrice ProPal. Odio razziale contro Liliana Segre: "Appesi per i piedi"
Odio razziale. La scrittrice Cecilia Parodi è stata condannata a un anno e sei mesi di carcere dal Tribunale di Milano nel processo nato dalla denucia della senatrice Lilliana Segre per le espressioni antisemite pronunciate in un video su Instagram. In quell'occasione, in un post pubblicato mesi fa, la scrittrice e attivista esprimeva il suo "odio" per "tutti gli ebrei" augurandosi di vederli "tutti appesi per i piedi".
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Il giudice Luca Milani l'ha condannata per diffamazione e propaganda per motivi di discriminazione razziale ed etnica anche al risarcimento del danno a tutte le parti civili da quantificarsi in sede civile disponendo delle provvisionali: 10mila euro a favore di Segre, 5mila euro per 'The International Association of Jewish Lawyers and Jurists' e 500 euro per il suo presidente.
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