Un inizio di settimana all'insegna della stabilità. Questo è quanto si intuisce dal tempo. Ma non bisogna fidarsi troppo. Il colonnello Mario Giuliacci, infatti, ha spiegato infatti che, sebbene "miti correnti occidentali" abbiano sostituito "venti freddi", "pioggia e neve torneranno protagonisti, perché un'intensa perturbazione raggiungerà l'Italia". Quando è previsto il nuovo peggioramento e quali regioni colpirà? A rivelarlo è l'apprezzato fisico dell'atmosfera sul suo sito meteogiuliacci.it.
Meteo stabile ma Sottocorona avverte: "Lo scenario cambia", la dataFino alla giornata di domani non sono attese grandi novità. "Un po' di nuvole, soprattutto al Centro-Sud, ma poche piogge, per lo più confinate sulle regioni tirreniche, con freddo nella norma al Nord e giornate tiepide nel resto del Paese", si apprende dal bollettino di Giuliacci. Poi l'annuncio dell'esperto: "La svolta ci sarà mercoledì 17 gennaio, con l'arrivo di un'intensa perturbazione che nel corso del giorno porterà piogge sparse su tutto il Nord, Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, con la possibilità di accumuli importanti soprattutto in Liguria e Toscana, dove localmente si potrebbero superare i 50 mm nelle 24 ore. Giovedì 18 gennaio il maltempo, meno diffuso e meno insistente, si concentrerà invece più che altro sulle regioni tirreniche", ha scritto.
Meteo, svolta in 48 ore: "Giorni turbolenti", dove arriva la neveE cosa dobbiamo sapere sulla neve? "Con l'arrivo del maltempo, nella giornata di mercoledì, al Nord ci sarà spazio anche per delle nevicate che imbiancheranno praticamente tutto l'Arco Alpino fino a quote collinari, arrivando a tratti a sfiorare le pianure, specie nelle prime ore del giorno, quando sulle zone pianeggianti di Lombardia e Piemonte potrebbe comparire qualche fiocco misto alla pioggia", ha avvisato l'esperto. Le temperature rimarrano "tipicamente invernali" in buona parte del Nord. Al Centro-Sud e sulle Isole, invece, "giornate tiepide".
