Ivan Alexandru, la rivelazione dello zio: "Gli hanno teso una trappola"
"E’ stata una trappola. Sono passati con la macchina e hanno sparato all’impazzata. L’obiettivo era spaventare, era un avvertimento”. Lo ha dichiarato a LaPresse, Ionut Maciuca, lo zio di Ivan Alexandru, il 14enne ucciso nella notte tra venerdì e sabato a Roma (esattamente nel parcheggio della fermata metro Pantano, a Monte Compatri). "Prima hanno sparato in aria e poi contro di loro - sottolinea Ionut davanti alla casa dove abitava la vittima -. Hanno sparato parecchi colpi”.
Dai blog
L'estate di Anna Tatangelo e Welo: "Per noi è come una rinascita"
Eterno pioniere del jazz: cento volte Miles Davis
Ultimo annuncia il nuovo album: così lancia il concerto dei record