L’allerta terrorismo resta altissima in Europa e anche in Italia si prova a prevenire ogni tipo di disastro. E’ stata infatti prorogata la sospensione di Schengen ai confini per la Slovenia, per 30 giorni a partire dal 20 dicembre, proprio a causa dello «innalzamento del rischio di infiltrazioni terroristiche» in vista delle festività di Natale e fine anno. La decisione è del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che lo ha comunicato in una lettera indirizzata ai vertici dell’Unione europea.
Migranti, bordata di Minniti all’Ue: molte chiacchiere e pochi fatti«Il persistere della minaccia di azioni terroristiche, alimentata dall’intensificarsi dei focolai di crisi ai confini dell’Europa, con particolare riferimento all’attacco condotto nei confronti di Israele e la successiva operazione militare a Gaza, continua a essere oggetto di particolare preoccupazione per quanto riguarda il rischio di azioni violente all’interno dell’Unione europea, anche tenuto conto dell’approssimarsi delle festività natalizie e di fine anno», scrive il ministro a Bruxelles. Per questo «nell’attuale fase di innalzamento del rischio di infiltrazioni terroristiche, emerge l’esigenza di prorogare i controlli alle frontiere terrestri interne con la Slovenia, ai sensi dell’articolo 25 del Regolamento (UE) 2016/399 (Codice frontiere Schengen), a decorrere dal 20 dicembre 2023 per la durata di 30 giorni».
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