Approfitta subito della promozioneSconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
Sconto del 30% sugli abbonamenti digitali annuale e biennale
università

Bufera all'Università di Messina, un esposto denuncia i "rimborsi d'oro" del rettore

Bufera all'Università di Messina: un esposto punta il dito sui "rimborsi d'oro" del rettore Salvatore Cuzzocrea, professore di Farmacologia, figlio di un ex rettore dell'ateneo siciiano. Si parla di una cifra pari "a 2.217.844 euro, nel periodo compreso tra il 2019 e il 2023", scrive Repubblica che fa sapere che a presentare l'esposto alla procura della Repubblica di Messina, alla Corte dei conti e all’Anac "è stato Paolo Todaro, segretario della Gilda Università e componente del Senato accademico".

La tempesta scoppia a pochi mesi dalle elezioni del rettore dopo i sei anni dell'attua le gestione. Nel mirino, come detto, i "rimborsi-monstre a favore di Cuzzocrea con soldi spesi per materiali, per attività di ricerca e di laboratorio, giornali e riviste, manutenzione ordinaria e riparazioni di attrezzature, carta, cancelleria e stampanti, missioni e trasferte, servizi di rappresentanza, quote di associazioni e tanto altro ancora". Todaro spiega al quotidiano di aver chiesto numi "al collegio dei Revisori dell’Università e al direttore generale Francesco Bonanno", ma anche "al ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e alla ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini".

Nell'esposto si punta il dito su rimborsi crescenti, una media di "40.324,44 euro al mese, equivalenti a 1.920,21 euro al giorno, esclusi i sabati e le domeniche. Un crescendo, arrivato nel 2022 alla cifra di 828.465 euro, corrispondente a una media di 69.038,75 euro di rimborsi mensili". Cuzzocrea, spiega il quotidiano, non ha voluto replicare alle accuse. 

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.