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Turismo, 30 milioni per le regioni appenniniche. Santanchè firma il decreto

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Christian Campigli
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Trenta milioni di euro per la realizzazione di investimenti diretti a incrementare la competitività e la sostenibilità del settore turistico nelle Regioni della dorsale appenninica. È appena stato firmato un nuovo decreto, che punta al rilancio di un connubio essenziale per la nostra economia: quello tra montagna e turismo. "Siamo già intervenuti l’anno scorso, quando la scarsità di neve sull’Appennino è diventata un’emergenza per le attività ricettive e per gli impianti di risalita. - ha sottolineato il ministro Daniela Santanchè - Abbiamo poi voluto ulteriormente valorizzarlo con il Fondo Montagna da 200 milioni inserito in legge di bilancio, e adesso, con i 30 milioni stanziati con questo decreto  arriva un altro aiuto sostanziale rivolto agli operatori montani. L’idea è quella di dotare l’Italia, per la prima volta, di un piano strategico dedicato alla montagna, che consenta di supportare questo segmento altamente qualificante del panorama turistico italiano, incrementandone il livello dei servizi, della sicurezza, della sostenibilità e della destagionalizzazione". Un atto che arriva in largo anticipo. Per consentire agli operatori di programmare e organizzare al meglio la stagione. 

 

Nello specifico, i beneficiari delle risorse individuate dal decreto sono i  soggetti esercenti impianti di risalita a fune e di innevamento artificiale, i  gestori di stabilimenti termali, le imprese turistico-ricettive, le imprese di ristorazione e le scuole di sci che svolgono la propria attività nei comuni ubicati all’interno dei comprensori sciistici che, tra il 1° novembre 2022 e il 15 gennaio 2023, hanno subito una riduzione dei ricavi almeno del 30% rispetto a quelli realizzati tra il 1° novembre 2021 e il 15 gennaio 2022. I progetti presentati sono finanziati per un massimo di tre milioni di euro e devono riguardare la realizzazione di uno o più interventi di ristrutturazione, ammodernamento e manutenzione dei sistemi di innevamento delle piste, degli impianti di risalita a fune, degli stabilimenti termali, delle strutture turistico-ricettive, di quelle connesse alle attività di ristorazione ed in uso alle scuole di sci. Entro trenta giorni da oggi, sul portale del Ministero del Turismo verrà pubblicato l’avviso sulle modalità e le scadenze per la presentazione dei progetti. 

 

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